9 gifs per episode - 1x01 “Genesis”
“They’re here. Among us. In the shadows. In the light. Everywhere.”
Am I the only one who misses this show even thought the last two seasons were kinda bad?
(Source: imnotaserialkiller)
“Oh. Is this, um. Harry Dresden? The, ah, wizard?” Her tone was apologetic, as though she were terribly afraid she would be insulting me.
No, I thought. It’s Harry Dresden the, ah, lizard. Harry the wizard is one door down.
Storm Front - Jim Butcher
Premettendo che studio lettere moderne e quindi la mia buona dose di libri e critica l’ho assunta, ho una domanda per voi. Ma questa discriminazione da cariatidi contro gli scrittori di intrattenimento perché continua ad esistere?
Un libro non dev’essere per forza un classico o un mattone, si possono trovare insegnamenti importanti anche nei thriller, nei fantasy e nella fantascienza. Anche in quelli che la gente è subito pronta a denigrare, perché molto popolari. Popolare non vuol sempre dire scarso (leggi: non vuol sempre dire Twilight), c’è anche della buona letteratura di intrattenimento che merita rispetto ed una lettura più attenta.
Sookie Stackhouse mi ha insegnato a non lasciare che la vita mi abbatta, qualsiasi cosa accada, per quanto le cose sembrino grigie e la situazione senza vie di fuga. Alzati e combatti, che il tuo nemico sia dentro di te o fuori.
Harry Dresden mi ha insegnato a non prendermi troppo sul serio, a cogliere l’ironia del momento e a non lamentarmi, perché qualsiasi sia la situazione, potrebbe essere peggio. Soprattutto se sei un mago.
Draco Malfoy mi ha insegnato che agli errori si può riparare, che la vita non è in bianco e nero e che non sempre si è abbastanza forti per fare la scelta giusta.
Katniss Everdeen mi ha insegnato che nessun sacrificio è troppo pesante o insopportabile, se serve a salvare qualcuno che amiamo. E mi ha insegnato che basta una scintilla per far partire un fuoco, ma che quello stesso fuoco ti si può anche ritorcere contro.
D’altro canto, Marcel Proust mi ha insegnato che le maddalenine con il té sono buone. E che il prozac è stata una grande invenzione. Da altri classici ho imparato molte altre cose, ma non da lui. I gusti son gusti, I guess.
Quindi chi ha detto che questi libri sono inferiori o che non siano degni di essere raccomandati/letti/analizzati? Crescete un po’ e mollate questo guscio da snob, che siete peggio di quelle zecche di hipsters.
Peace out.
Andrew Lincoln on Late Show with David Letterman (★) 2/16/12.
“You have a daughter. Does she know what you do?”
I love this interview <3